Festeggiamenti in onore di San Teodoro Martire della Santissima Annunziata

dal 21 Giugno 2025 al 23 Giugno 2025

Festa della fraternità o della “Pace” CASALVECCHIO SICULO

Cos'è

A partire dal 1760, come attestato dai registri dell’Arciconfraternita di San Teodoro, si svolge la festa di San Teodoro Martire e della SS. Annunziata, la cui organizzazione è affidata alle due confraternite, attive in paese dal XVII sec.

Le origini dei riti legati a questo evento sono riconducibili alla risoluzione di una contesa avvenuta tra le due istituzioni in merito alla precedenza spettante nelle processioni. La questione finì innanzi al Tribunale della Gran Corte Archimandritale della città di Messina che riuscì a ricomporre la diatriba tra le parti, deliberando che la confraternita di fondazione più antica, ossia quella di San Teodoro, avente titolo di Arciconfraternita, avrebbe avuto la precedenza sulla confraternita della SS. Annunziata. Per suggellare l’avvenuta riappacificazione, ogni anno, nella data più conveniente, si svolgono i festeggiamenti dei protettori delle rispettive confraternite, con dei riti peculiari che racchiudono in sé il significato storico e sociale della pace. Nei tempi antichi si era soliti svolgere il rito due volte l’anno, dal momento che entrambe le confraternite avevano premura di organizzare i festeggiamenti dei loro protettori, precisamente il 25 marzo per la festa della SS. Annunziata e la domenica ottava di Pasqua per la festa si San Teodoro, al giorno d’oggi, motivi demografici che affliggono le piccole realtà hanno imposto l’alternanza annua dei medesimi festeggiamenti, che presentano riti analoghi.

L’atto che segna l’avvio dei festeggiamenti è l’invio della lettera d’invito, per posta raccomandata, da parte della confraternita organizzatrice all’altra istituzione, la quale, ricevuta la missiva, invita il governatore e due confrati a venire nella propria sede e, innanzi ad un bicchiere di vino, simbolo di convivialità, conferma la sua partecipazione ai festeggiamenti.

Nel giorno stabilito della festa, all’ora convenuta, la confraternita organizzatrice muove in processione dalla propria chiesa, accompagnata dalla banda cittadina, per andare a prelevare l’altra venerabile istituzione, che attende schierata nella sua sede. Qui giunti, i rappresentati si scambiano saluti gioiosi, in segno di accoglienza e gratitudine per il giorno di festa, per poi rientrare processionalmente, gli uni accanto agli altri, verso la sede di partenza. Arrivati nel piazzale adiacente la chiesa della confraternita organizzatrice, prende avvio il rito principale di tutti i festeggiamenti, il bacio degli stendardi. Da una parte e dall’altra della piazza si muovono, volteggiando nell’aria, i grandi gonfaloni delle rispettive confraternite, avanzando a passi lenti uno verso l’altro, per mano di due confratelli che, secondo l’usanza, hanno avuto qualche astio durante l’anno e, loro insaputa, vengono invogliati a riappacificarsi attraverso questo rito.

Giunti uno in faccia all’altro, continuano a volteggiare, fino a che si congiungono uno con l’altro, tra gli applausi della folla, le note festanti della banda e lo sparo di mortaretti. Si prosegue con la celebrazione della Santa Messa e la processione per le vie del paese con i simulacri dei protettori delle rispettive confraternite, i cui governatori sfilano uno a fianco all’altro, in segno di unione. Conclusa la processione, si muove dalla sede della confraternita organizzatrice per riaccompagnare i confrati ospiti nella loro chiesa. Giunti presso la corrispettiva chiesa avviene il secondo bacio degli stendardi, detto bacio di ringraziamento, con modalità analoghe al primo.

La festa è conclusa.

 

 

BIBLIOGRAFIA E SITOGRAFIA ESSENZIALE

  • Mario D’Amico, Storia Arte Folklore di Casalvecchio Siculo, Casalvecchio Siculo 1971;
  • Mario D’Amico, Palachorìon. Storia di un paese della Valle d’Agrò, Giannotta Editore, Catania-Verona 1979;
  • Per la “Festa della fraternità o della pace” l’autore del presente si riserva di esibire file video, contenente le riprese dei festeggiamenti avvenuti nel 1990 e nel 2001.

A chi è rivolto

a tutti

Date e orari

21
Giu

09:00 - Inizio evento

23
Giu

19:25 - Fine evento

Per informazioni sul programma dettagliato degli appuntamenti religiosi e civili, consultare il programma nella sezione documenti.

Costi

0

Gratuito

Ultimo aggiornamento: 17/06/2025, 12:49